TEDIUM VITAE
Versi rivolti alla funzione catartica e placante dell'Esibizione. Per quanto possa assumere le forme eccelse dell'arte, spesso non riesce a motivare il cambiamento ma intorpidisce e si compiace. La riflessione già lucida, complice e sofferta di un remoto autore: uno scambio in cui tutti hanno solo da perdere. Corro su trampoli, salto e canto e Vivo in strada, artista, stregone e A tutti quelli che voglion sperare
Federico Feliciani, 1998 |