SURYA

Cronaca dell'assurda vicenda umana che è la necessità di un "altro da sé". Inestinguibile, atavica e crudele. Lento divorarsi a vicenda, passato ormai dal reale di tempi e luoghi quasi mitologici all'incorporeo dell'istante presente. La controparte è la logorante, aggraziata solitudine di una lama sul ghiaccio.

 

Cannibali.
Impalpabile incontro d'aure.
Abbraccio di aliene brezze.
Profumi, idee, mescolati.

Nuvole come morsi
Sulla pelle dell'aria.
Stagioni. Uniti.

Poi lacrime.
Ultimi brandelli
Dell'una e dell'altro.
E ora...

 

Federico Feliciani, marzo 2005