SURYA
Cronaca dell'assurda vicenda umana che è la necessità di un "altro da sé". Inestinguibile, atavica e crudele. Lento divorarsi a vicenda, passato ormai dal reale di tempi e luoghi quasi mitologici all'incorporeo dell'istante presente. La controparte è la logorante, aggraziata solitudine di una lama sul ghiaccio.
Cannibali. Nuvole come morsi Poi lacrime.
Federico Feliciani, marzo 2005 |