Il Circolo Culturale Federico Magnani nasce a Roma nel 1997. Più esattamente a Febbraio; quartiere Nuovo Salario.
Con l'iniziale spregiudicatezza dei liceali, ci siamo da subito armati delle nostre diverse influenze musicali, tirandoci giù alcuni pezzi di Frank Zappa, dei King Crimson e degli Area ma anche qualcosina di jazz. Ad accomunarci, una grande passione per il progressive e per il jazz degli anni Settanta e Ottanta. Poi, convinti del valore di una produzione originale e nel tentativo di realizzare un progetto musicale che ci rappresentasse e appartenesse, accanto all'esecuzione di cover, abbiamo cominciato ad affrontare la composizione e l'arrangiamento di brani originali. Un'esigenza questa che è diventa l'asse portante della musica dei CCFM.
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| Tutti stivati e praticamente abbarbicati agli strumenti, abbiamo passato lunghe ore in una stanzetta da letto di dieci metri quadri a suonare e a scrivere partiture (con tanto di mamma che porta tè e fette biscottate). Col passare del tempo, le nostre composizioni hanno acquistato via via un carattere sempre meglio definito, aperte agli stimoli di nuove scoperte musicali e volte alla ricerca di un equilibrio fra la creatività della composizione scritta e la libertà dell'improvvisazione. |
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Per esprimere al meglio le nostre idee abbiamo collaborato, nel corso degli anni, con molti musicisti e sperimentato varie formazioni (dal gruppo di strada a situazioni semi-orchestrali) e contaminazioni artistiche, approdando attualmente ad una forma di spettacolo che cerca di legare musica, poesia e teatro. Inoltre ogni componente dei CCFM affronta quotidianamente paralleli percorsi individuali: seminari (tra cui Siena Jazz), corsi, conservatorio nonché collaborazioni con altre formazioni.
Nel 2005 abbiamo messo in scena uno spettacolo musicale-teatrale dal titolo Periferie distorte, in collaborazione con Paolo Verticchio, giovane scrittore romano. Lo spettacolo è stato proposto in diversi locali delle periferie di Roma e all' Indian Saloon di Milano.
Nel 2003, dal lungo lavoro di composizione e arrangiamento, è scaturito il disco autoprodotto Effetto Tindall che ha ricevuto numerosi apprezzamenti e recensioni positive, tanto da ricavarsi uno spazio significativo nella programmazione di diverse radio nazionali e tra le pagine di riviste e siti web specializzati, nazionali e internazionali.
I CCFM sono stati avvistati in molti locali e manifestazioni italiane: da Roma e dintorni a Campobasso, da Perugia a Paternopoli, da Milano ad Avellino presentiamo formule di spettacolo sempre rinnovate.
Attualmente suoniamo nella seguente formazione: |
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- Federico Feliciani: voce narrante
- Alessandro Giuliani: clarinetto
- Michele Leiss di Leimburg: sax tenore
- Giuseppe Pittalis: chitarra elettrica e acustica
- Lorenzo Gentile: piano digitale, Fender Rhodes e organo Farfisa
- Antonio Veredice: basso e contrabbasso
- Emiliano Laganà: batteria
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Abbandonata la stanzetta da letto (non nascondendo un po' di nostalgia per il tè e le fette biscottate della mamma), nel 2004 abbiamo attrezzato uno spazio (the box) in cui proviamo i nostri brani e dove nascono le idee, anche collaterali, che alimentano il Circolo Culturale Federico Magnani. Al momento siamo al lavoro su un buon numero di pezzi nuovi che proponiamo già, in parte, durante le nostre esibizioni e che speriamo di poter presto presentare in un nuovo CD.
Stiamo radunando inoltre una serie di testi, scritti di nostro pugno, che abbiamo intenzione di raccogliere in un libriccino, con l'idea che possa servire a conoscere più a fondo i CCFM e il loro progetto.
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